Ultima modifica: 16 gennaio 2014

Normativa

Normativa Disturbi Specifici di Apprendimento

 

 

  •  Legge 170/2010

La legge 170/2010 riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come disturbi specifici di apprendimento (DSA).

Leggi il testo integrale della legge 170/2010  (Pdf 24 KB)

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  • Diagnosi alunni con DSA precedente all’entrata in vigore della Legge 8 ottobre 2010 n.170

Leggi la Nota sulla diagnosi di DSA

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  • Il Decreto attuativo della Legge 170/2010

Il Decreto Ministeriale 12 luglio 2011  esplicita le indicazioni contenute nella Legge 170 riguardo alle modalità di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici, alle misure educative e didattiche di supporto, nonché alle forme di verifica e di valutazione, per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con diagnosi di DSA, delle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione, a partire dalla Scuola dell’Infanzia sino alle università.

Leggi il testo integrale del Decreto Ministeriale 12 luglio 2011  (Pdf 59 KB)

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  • Linee guida allegate al D.M 12 luglio 2011 per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA

Premessa

“La legge 8 ottobre 2010, n. 170, riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo. Per la peculiarità dei Disturbi Specifici di Apprendimento, la Legge apre, in via generale, un ulteriore canale di tutela del diritto allo studio, rivolto specificamente agli alunni con DSA, diverso da quello previsto dalla legge 104/1992. Infatti, il tipo di intervento per l’esercizio del diritto allo studio previsto dalla Legge si focalizza sulla didattica individualizzata e personalizzata, sugli strumenti compensativi, sulle misure dispensative e su adeguate forme di verifica e valutazione. A questo riguardo, la promulgazione della legge 170/2010 riporta in primo piano un importante fronte di riflessione culturale e professionale su ciò che oggi significa svolgere la funzione docente. Le Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico sollecitano ancora una volta la scuola – nel contesto di flessibilità e di autonomia avviato dalla legge 59/99 – a porre al centro delle proprie attività e della propria cura la persona, sulla base dei principi sanciti dalla legge 53/2003 e dai successivi decreti applicativi: “La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. “ In tale contesto, si inserisce la legge 170/2010, rivolta ad alunni che necessitano, oltre ai prioritari interventi di didattica individualizzata e personalizzata, anche di specifici strumenti e misure che derogano da alcune prestazioni richieste dalla scuola. Per consentire, pertanto, agli alunni con DSA di raggiungere gli obiettivi di apprendimento, devono essere riarticolate le modalità didattiche e le strategie di insegnamento sulla base dei bisogni educativi specifici, in tutti gli ordini e gradi di scuola. Le Linee guida presentano alcune indicazioni, elaborate sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche, per realizzare interventi didattici individualizzati e personalizzati, nonché per utilizzare gli strumenti compensativi e per applicare le misure dispensative. Esse indicano il livello essenziale delle prestazioni richieste alle istituzioni scolastiche e agli atenei per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA. Il documento presenta la descrizione dei Disturbi Specifici di Apprendimento, amplia alcuni concetti pedagogico-didattici ad essi connessi e illustra le modalità di valutazione per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA nelle istituzioni scolastiche e negli atenei. Un capitolo è poi dedicato ai compiti e ai ruoli assunti dai diversi soggetti coinvolti nel processo di inclusione degli alunni e degli studenti con DSA: uffici scolastici regionali, istituzioni scolastiche (dirigenti, docenti, alunni e studenti), famiglie, atenei. L’ultimo, è dedicato alla formazione. Sul sito internet del MIUR, presso l’indirizzo web http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa, è possibile visionare schede di approfondimento, costantemente aggiornate, relative alla dislessia, alla disortografia e disgrafia, alla discalculia, alla documentazione degli interventi didattici attivati dalla scuola (come per esempio il Piano Didattico Personalizzato) e alle varie questioni inerenti i DSA che si porranno con l’evolvere della ricerca scientifica.”

 Leggi il testo integrale in formato Pdf  (239 KB)

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  •  Accordo Stato – Regioni su “Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici di apprendimento (DSA)del 25 luglio 2012

La Conferenza Stato-Regioni del 25 luglio 2012 stabilisce in via definitiva il percorso di diagnosi e di certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

.Leggi il testo integrale dell’Accordo in formato Pdf  (316 KB)

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  • Sul sito internet del MIUR, presso l’indirizzo web http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa, è possibile visionare schede di approfondimento, costantemente aggiornate, relative alla dislessia, alla disortografia e disgrafia, alla discalculia, alla documentazione degli interventi didattici attivati dalla scuola (come per esempio il Piano Didattico Personalizzato) e alle varie questioni inerenti i DSA che si porranno con l’evolvere della ricerca scientifica.

 

  • .“L’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere e Dsa”, a cura dell’Associazione Italiana Dislessia

Questo testo analizza i documenti ufficiali ai quali un’insegnante di lingue straniere è tenuto a far riferimento, le Indicazioni Nazionali per il Curricolo relative al primo ciclo di istruzione (DM 31/07/2007) e le Indicazioni Nazionali per i Licei (DM 211 del 7/10/ 2010), e quanto il legislatore propone in specifico per gli alunni/studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) in relazione alla Legge 170/2010 e alle Linee Guida allegate al DM 12 luglio 2011 (Decreto attuativo). Interessanti sono i contributi del prof. Michele Daloiso, docente di Lingua Inglese all’Università Ca’ Foscari di Venezia e di Didattica delle Lingue Moderne all’ Università di Trieste, tratti dal suo ultimo testo “Lingue straniere e dislessia evolutiva. Teoria e metodologia per una glottodidattica accessibile”, Utet Università, Torino. 

Leggi il testo integrale in formato Pdf  (140 KB)

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