Ultima modifica: 6 novembre 2016
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Progetto Comenius “ICT Ways for Science”

Progetto Comenius 

ICT Ways for Science

ictways

 

Progetto comunitario finanziato nell’ambito del programma LLP – Azione Comenius Network 

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Vai al sito del Progetto  (collegamento a sito esterno)  http://www.ictways.eu/

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Partnership di progetto

  1. Instituto  Superior de Eneharia do Porto – Porto (Portogallo) – Ente coordinatore del progetto
  2. Provincia di Parma – Parma (Italia)
  3. Universitate Portucalense – Porto (Portogallo)
  4. Tecnalia  Research and Innovation  – San Sebastian (Spagna)
  5. Universidad de Vigo – Vigo (Spagna)
  6. University of Applied Science of Vilnius – Vilnius ( Lituania)
  7. Accord International – Praga (Rep. Ceca)
  8. Cordia – Bratislava ( Slovacchia)
  9. Fondazione Ikaros – Bergamo (Italia)
  10. Atakoy Cumhuriyet Anatolian Secondary School – Istanbul (Turchia)

 

Scuole della provincia di Parma coinvolte nel progetto

  • Istituto Comprensivo di  Montechiarugolo
  • Istituto Comprensivo di Felino
  • Istituto Comprensivo “Bocchi” di Parma
  • Istituto Comprensivo di  Busseto
  • Istituto Comprensivo “Toscanini” di Parma.

 

 

Background del progetto

Negli ultimi anni vi è stata, a livello europeo, un aumento nell’utilizzo delle ICT in ambito educativo come conseguenza di diverse strategie e politiche realizzatesi attraverso diversi progetti.

In letteratura si è discusso circa molto il potenziale e le applicazionidelle ICT  nel campo dell’istruzione. Si discute su come le ICT possano contribuire a rinnovare i tradizionali mezzi di produzione di conoscenza in considerazione del fatto che permettono l’accesso a molteplici opportunità di interazione, di mediazione e di espressione, agevolati da flussi di informazioni e da flessibilità operativa [Collis e Moonen, 2001; Olinzock e Okojie, 2006].

L’impatto di tale incremento può essere visto in  tutto il settore dell’istruzione anche se le istituzioni educative continuano ad incontrare difficoltà nell’applicare innovazioen alllo stesso odo degli altri settori della società. Questo può essere attribuito a diverse ragioni: mancanza di risorse, difficoltà amministrative e programmi di valutazione sono insufficienti.

La realtà che vediamo nelle scuole primarie e secondarie ci porta a capire che le misure raccomandate dal governo ICT nelle scuole non vengono attuate pienamente, almeno per quanto riguarda il rapporto tra studenti e insegnanti. Se dovessimo comparare, da una parte, quantità e varietà di risorse che sono state installate nelle scuole europee e, dall’altra, i risultati ottenuti da alcuni studi del suo utilizzo, dovremmo concludere che quest’ultimi non sono all’altezza degli investimenti. Pertanto, è necessario aumentare le ricerche sull’utilizzo delle ICT nelle scuole europee  al fine di capire quali siano le dotazioni delle scuole e come queste vengano utilizzate da  insegnanti e studenti. Dopo aver individuato le lacune e le esigenze del livello delle ICT nelle scuole, saremo in grado di proporre raccomandazioni per un uso più intenso ed efficace delle ICT nel processo di insegnamento e di apprendimento. E ‘ importante identificare l’idoneità delle competenze ICT degli insegnanti al fine di creare nuove opportunità formative al fine di soddisfare il fabbisogno di competenze e abilità del corpo docente.

In particolare, questo problema riguarda l’insegnamento e l’apprendimento delle scienze. Stiamo assistendo a sempre maggiori  difficoltà che gli studenti di istruzione primaria e secondaria hanno con la matematica e altri argomenti scientifici. E questo è un problema diffuso come affermato da numerosi studi internazionali e nazionali comparativi quali PISA o TIMMS. Ciò non è dovuto alla minore capacità di questi giovani, ma è probabilmente dovuto anche a malintesi e mancanze strategiche nel’utilizzo delle nuove tecnologie . Non possiamo dimenticare che questa generazione è la “net-generation” o “nativi digitali”. Essi assorbono rapidamente le informazioni in blocchi più brevi, attraverso immagini e video anziché un testo, e sono in grado di “multitasking”. Si aspettano risposte immediate e feedback. Sono sempre collegati con  amici (locale o remoto) e si aspettano di essere attivi nel loro apprendimento.

Questa generazione si aspetta che l’apprendimento scientifico sia qualcosa di più  che  imparare semplici fatti o formule, vogliono integrare il loro apprendimento con le dinamiche e i fattori della  loro vita sociale-comunicazione-tecnologia ambientale. L’apprendimento dipende da azioni quali sperimentare, comprendere, visualizzare, astrarre e dimostrare ed attraverso queste azioni  lo studente riesce a costruire la propria conoscenza.

Gli insegnanti devono riconoscere l’opportunità e i vantaggi che possono derivare da un diverso approccio all’insegnamento della scienza. Essi devono essere sicuri  e motivati nell’ utilizzare nuovi strumenti in modo che possano partecipare con i loro studenti ad attività sperimentali: devono essere in grado di mostrare la stretta relazione tra la vita quotidiana e la scienza.

In questo contesto è necessario  analizzare, riflettere sulla situazione attuale e produrre linee guida che puntino verso il miglioramento dell’insegnamento e dell’apprendimento con le ICT. La realizzazione di questa rete risponde alla Digital Agenda 2015, il cui obiettivo è quello di “promuovere l’uso delle reti di nuova generazione per le comunità educative, fornendo servizi e contenuti educativi di interesse, migliorando le infrastrutture e le attrezzature tecnologiche esistenti nelle scuole pubbliche” e con il Piano Tecnologico per l’ Educazione che identifica la necessità di formazione e certificazione degli insegnanti per la modernizzazione della scuola in Europa.

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Stato dell’arte e innovatività del progetto

L’uso delle TIC è solitamente indicato dai governi come una pratica essenziale nel processo di insegnamento-apprendimento. Lo sviluppo di una società dell’informazione e della conoscenza assunta dai governi, che istituisce misure di allargare l’accesso della società, e più in particolare delle scuole, dei media e della comunicazione, oltre a migliorare le competenze degli studenti e degli insegnanti in materia di TIC.

Secondo l’agenda digitale 2015 è essenziale sostenere le scuole sulla strada per l’eccellenza con l’uso efficace  delle ICT nel contesto del processo di insegnamento-apprendimento: l’obiettivo della rete è proprio quello di analizzare se l’uso delle ICT in classe è o non è efficace. E ‘intenzione di questa rete ancora inventariare le infrastrutture e le attrezzature ICT nelle scuole primarie e secondarie, individuare le lacune in termini di hardware e software e migliorare l’uso delle attrezzature esistenti. Questo va contro il focus  della Digital Agenda 2015 che mira a promuovere l’uso di reti di nuova generazione per le comunità educative. Un altro compito affrontato in questa rete che coincide invece con le misure della Digital Agenda 2015 è di formare gli insegnanti nel settore delle ICT , con contenuti differenziati in base alle lacune e ai bisogni identificati.

In questo modo, sarà possibile affrontare le questioni attuali in materia di insegnamento e apprendimento della scienza e matematica, questioni come il calo di interesse degli studenti, la mancanza di applicazione di metodologie didattiche attive, come l’apprendimento basato sui problemi di apprendimento o di inchiesta, la mancanza di motivazione materiali, utilizzando le attuali tecnologie, per supportare la pratica degli studenti all’interno o all’esterno delle aule.

 

Obiettivi e risultati attesi

La rete ha pertanto come obiettivo principale quello di disegnare una road-map relativa all’ utilizzo  e all’ implementazione delle nuove tecnologie nell’ ambito dei processi di insegnamento e apprendimento nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, una road map che  parta dalla mappatura dell’ esistente, passi dall’ individuazione delle buone prassi e arrivi alla definizione di linee guida specificatamente dedicate alle materie scientifico-matematiche.

 

I  risultati attesi dalla creazione della rete sono:

  • Inventario sulle risorse a disposzione delle scuole e focus sul gap che, in termini di hardware e software, ostacolano l’innovazione nello studio delle materie scientifiche e matematiche;
  • Analisi dell’impatto attuale delle nuove tecnologie;
  • Analisi dei percorsi formativi attuali;
  • Identificazione e diffusione delle buone pratiche;
  • Creazione di una comunità di pratica;
  • Definizione e sperimentazione di moduli formativi;
  • Realizzazione di attività di disseminazione.

 

Attività

  • WP1 – Gestione della rete: questo WP integra la pianificazione e monitoraggio della rete. Sarà guidata dal coordinatore, con l’aiuto del comitato direttivo che comprende un rappresentante di ciascun partner. Ruolo della Provincia di Parma:  La Provincia di Parma prende parte agli incontri di coordinamento del progetto e partecipa al gruppo di pilotaggio del progetto;
  • WP2 – Garanzia della qualità e monitoraggio: Questo WP è dedicato al processo di garanzia della qualità dell’approccio e dei risultati della rete. Sarà realizzato attraverso un processo continuo di monitoraggio, valutazione interna ed esterna. Ruolo della Provincia di Parma: Collaborazione con valutatore esterno ai fini della stesura di report periodici inerenti la qualità del processo di progetto;
  • WP3 – Specifiche, Design e sviluppo: Questo WP si occupa della  progettazione di tutta la Comunità di Pratica. Esso verrà realizzato attraverso un lavoro di collaborazione con le squadre formate per ciascun compito specifico (che coinvolga brainstorming, attività di esplorazione / gruppo di discussione, ecc) utilizzando la posta elettronica e forum di discussione (documenti che specificano che si evolvono dai contributi diversi). Ruolo della Provincia di Parma: Collaborazione alla definizione dei criteri per la strutturazione della comunità e dei suo strumenti di comunicazione-collaborazione online.
  • WP4 – Comunità di Pratica: Questo WP corrisponde alla realizzazione della Comunità di Pratica con tutti gli strumenti on-line. Ruolo della Provincia di Parma: Attivazione e aggiornamento della piattaforma di scambio attraverso la produzione della documentazione. La produzione avverrà attraverso la creazione di un gruppo di lavoro composto da insegnanti e tecnici delle scuole parmensi.
  • WP5 – Disseminazione: Questo WP si propone di diffondere le informazioni sulla rete e sui suoi risultati, in particolare per il target di riferimento (studenti, insegnanti, famiglie degli studenti). Ruolo della Provincia di Parma: Organizzazione di eventi locali per la disseminazione di informazioni relative al progetto
  • WP6 – Conferenza annuale e workshop: Questo WP si propone di organizzare eventi speciali, che per natura sono scientifico, tecnico ma anche la diffusione. Ruolo della Provincia: Organizzazione di due eventi (workshops) locali per la formazione dei docenti locali .
  • WP7 – Sfruttamento: Questo WP consiste nella determinazione dei processi di moltiplicazione e la generalizzazione dei risultati conseguiti nella rete. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso la creazione di programmi accademici e di formazione, ma soprattutto, attraverso la creazione di un’associazione europea. Ruolo della Provincia di Parma: supporto alla creazione dell’associazione europea.

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