Ultima modifica: 10 ottobre 2017
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Orientamento classi terze

 

 

L’ ORIENTAMENTO

 

Tra gennaio e febbraio gli alunni della terza media dovranno presentare domanda di iscrizione alla Scuola Secondaria Superiore o ai corsi di Formazione Professionale. Si tratta senza dubbio di un momento molto importante e, come tale, deve essere affrontato con il massimo impegno e la massima responsabilità.

Per questo motivo, l’ Orientamento rientra fra le principali finalità della Scuola Secondaria di Primo grado: esso, infatti, deve favorire lo sviluppo del ragazzo e porlo in condizione di definire la propria identità.

La conoscenza di sé consolida le capacità decisionali, permettendo al ragazzo di fare scelte realistiche nell’immediato futuro.

La Scuola Media, con l’orientamento formativo e informativo che viene regolarmente svolto  all’interno delle normali attività didattiche ed educative, cerca di aiutare i ragazzi a potenziare le capacità individuali sia di scelta che di decisione.

Il concetto di “Orientamento” definisce quindi un’azione formativa tesa a mettere l’alunno in grado di orientarsi, cioè in grado di scegliere in maniera consapevole (tenendo conto delle aspettative, attitudini ed abilità di cui dispone) un proprio percorso di studio  che  coincida il più possibile con il personale progetto di vita.

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Quale scuola dopo la terza media…?

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Queste pagine sono rivolte a voi ragazzi che state per finire un percorso e che presto dovrete decidere come proseguire la vostra strada all’interno del sistema formativo.

Sono rivolte anche alle vostre famiglie, che partecipano alla vostra scelta e  possono aiutarvi a prendere una decisione.

Per l’anno scolastico 2017/2018, potete scegliere tra: un percorso d’istruzione liceale, tecnica o professionale di 5 anni per conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore oppure un percorso di istruzione e formazione professionale di 3 anni, per conseguire una qualifica professionale regionale riconosciuta a livello nazionale ed europeo.

 

Istruzione liceale

L’istruzione liceale comprende sei percorsi, alcuni dei quali si articolano in indirizzi (il liceo artistico ne ha sei, che assorbono in parte anche la domanda che si rivolgeva in passato agli istituti d’arte), oppure prevedono un’opzione, cioè un piano di studi diverso, rispetto a quello principale: è il caso del liceo delle scienze applicate rispetto al liceo scientifico, e del liceo economico-sociale rispetto al liceo delle scienze umane.

I sei percorsi sono:

  • Liceo artistico

  • Liceo classico

  • Liceo linguistico

  • Liceo musicale e coreutico

  • Liceo scientifico; Liceo scientifico – opzione scienze applicate

  • Liceo delle scienze umane; Liceo delle scienze umane – opzione economico-sociale

 

Durata del percorso formativo

Tutti i licei hanno una durata di cinque anni. Sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione liceale, utile al proseguimento degli studi in qualunque facoltà universitaria. Il quinto anno è anche finalizzato sia ad un migliore raccordo tra la scuola e la formazione superiore sia ad una migliore preparazione all’inserimento lavorativo.

Personalizzazione del percorso formativo

Gli istituti scolastici, nei limiti della disponibilità assegnate di personale e sulla base delle richieste degli allievi e delle loro famiglie, possono prevedere la personalizzazione dei percorsi formativi per approfondire le discipline obbligatorie o per attivare nuovi insegnamenti, secondo il proprio Piano dell’Offerta Formativa e nell’ambito di un celenco predisposto dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricera. Si tratta di una percentuale dell’orario scolastico annuale che le scuole possono gestire in modo autonomo: non più del 20% nel primo biennio, non più del 30% nel secondo biennio e non più del 20% nel quinto anno.

Sbocchi formativi e professionali

A conclusione degli studi il giovane potrà:

  • accedere a tutti i percorsi universitari;

  • proseguire gli studi nei corsi IFTS – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (percorsi brevi di 800/1000 ore per conseguire una specializzazione tecnica superiore rispondente ai fabbisogni formativi delle imprese del territorio);

  • frequentare i corsi di Formazione Professionale post diploma;

  • iscriversi agli Istituti di Alta Fomazione Artistica, Musicale e Coreutica;

  • inserirsi nel mondo del lavoro in imprese private;

  • partecipare ai concorsi pubblici per lavorare nella Pubblica Amministrazione.

 

Istruzione tecnica

L’istruzione tecnica è articolata in due ampi settori, Economico e Tecnologico, che comprendono 11 indirizzi. Questi ultimi possono essere ulteriormente specificati in articolazioni.
L’offerta formativa è costituita da un’area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e da aree di indirizzo. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, le aree di indirizzo hanno la finalità di far acquisire competenze necessarie per integrare le conoscenze nell’ambito scientifico e tecnologico con le conoscenze di tipo liguistico, storico e sociale.

Durata del percorso formativo

Tutti gli istituti tecnici hanno una durata di cinque anni e sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione tecnica, utile al proseguimento degli studi in qualunque facoltà universitaria. Il quinto anno è anche finalizzato sia ad un migliore raccordo tra la scuola e la formazione superiore sia ad una migliore preparazione all’inserimento lavorativo.

Sbocchi formativi e professionali

A conclusione degli studi il giovane potrà:

  • accedere a tutti i percorsi universitari;

  • proseguire gli studi nei corsi IFTS – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (percorsi brevi di 800/1000 ore per conseguire una specializzazione tecnica superiore rispondente ai fabbisogni formativi delle imprese del territorio);

  • iscriversi ai corsi degli ITS – Istituti Tecnici Superiori (percorsi biennali per conseguire un diploma di tecnico superiore nelle aree tecnologiche più avanzate);

  • frequentare i corsi di Formazione Professionale post diploma;

  • iscriversi agli Istituti di Alta Fomazione Artistica, Musicale e Coreutica;

  • accedere ai percorsi di studio e di lavoro previsti per iscriversi agli albi delle professioni tecniche;

  • inserirsi nel mondo del lavoro in imprese private;

  • partecipare ai concorsi pubblici per lavorare nella Pubblica Amministrazione.

 

Istruzione professionale

A partire dall’a.s. 2011-2012 la Regione Emilia-Romagna ha avviato il Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale.

Negli Istituti professionali che aderiscono al Sistema Regionale è possibile al termine del triennio conseguire anche una Qualifica Professionale Regionale (correlata alle Qualifiche nazionali).
A partire dal secondo anno, è possibile frequentare, in alternativa, un biennio di Formazione Professionale Regionale per conseguire una Qualifica Professionale.

L’istruzione professionale è articolata in due ampi settori, Servizi – Industria e Artigianato, che comprendono 6 aree di indirizzo.

L’offerta formativa è costituita da un’area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e da aree di indirizzo. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani una preparazione di base, le aree di indirizzo sono presenti fin dal primo biennio e hanno la finalità di far acquisire agli allievi competenze spendibili nei vari contesti di vita e di lavoro.

Durata del percorso formativo

Tutti gli istituti professionali hanno una durata di cinque anni e sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione professionale, utile al proseguimento degli studi in qualunque facoltà universitaria. Il quinto anno è anche finalizzato sia ad un migliore raccordo tra la scuola e la formazione superiore sia ad una migliore preparazione all’inserimento lavorativo.

Sbocchi formativi e professionali

A conclusione degli studi il giovane potrà:

  • accedere a tutti i percorsi universitari;

  • proseguire gli studi nei corsi IFTS – Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (percorsi brevi di 800/1000 ore per conseguire una specializzazione tecnica superiore rispondente ai fabbisogni formativi delle imprese del territorio);

  • iscriversi ai corsi degli ITS – Istituti Tecnici Superiori (percorsi biennali per conseguire un diploma di tecnico superiore nelle aree tecnologiche più avanzate);

  • frequentare i corsi di Formazione Professionale post diploma;

  • iscriversi agli Istituti di Alta Fomazione Artistica, Musicale e Coreutica;

  • inserirsi nel mondo del lavoro in imprese private;

  • partecipare ai concorsi pubblici per lavorare nella Pubblica Amministrazione.

 

IeFP – Istruzione e Formazione Professionale

IeFP-140

L’ordinamento italiano in materia di Istruzione Secondaria e di Istruzione e Formazione Professionale è cambiato. In base alle norme sul secondo ciclo del sistema educativo, la Regione Emilia-Romagna ha delineato con la Legge Regionale n. 5 del 30.06.2011 il Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), che ha preso avvio con l’anno scolastico e formativo 2011/2012.

Per ulteriori informazioni vai al sito della regione Emilia Romagna dedicato alla Formazione e Lavoro!

Il riordino dell’Istruzione Secondaria Superiore, messo in atto dalla normativa nazionale, prevede che gli Istituti Professionali, così come gli Istituti Tecnici e i Licei, possano rilasciare esclusivamente diplomi di istruzione secondaria superiore al termine di un percorso di 5 anni.

Conseguire una qualifica professionale è possibile solo nei percorsi triennali del Sistema regionale di IeFP: in questo caso occorre iscriversi ad un Istituto Professionale e frequentare un primo anno, fortemente orientativo, al termine del quale è possibile scegliere se proseguire presso l’Istituto Professionale o presso un Ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Emilia-Romagna. La scuola e l’ente, che collaborano strettamente per la realizzazione dei percorsi, rilasciano la stessa qualifica professionale, rispettando i curricula formativi loro propri ed adottando modalità didattiche diverse.

Al termine del triennio di IeFP, gli studenti che hanno conseguito la qualifica presso gli Istituti Professionali, possono proseguire il percorso sino al diploma quinquennale; gli studenti che hanno conseguito la qualifica presso gli Enti di formazione professionale possono rientrare a scuola, previa attività di valutazione e riconoscimento del percorso triennale seguito, per proseguire sino al diploma quinquennale o continuare a formarsi scegliendo tra le opportunità del sistema formativo regionale.

La qualifica professionale triennale consente inoltre l’accesso diretto al mondo del lavoro.

I percorsi triennali del Sistema regionale di IeFP sono fondati sulla progettazione e realizzazione congiunta tra Istituti Professionali ed Enti di formazione professionale accreditati dalla Regione.

I percorsi – dentro un quadro generale di arricchimento e innalzamento della cultura di base (competenze linguistiche, matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico sociali ed economiche) – consentono allo studente di maturare, in una dimensione operativa e tecnica, conoscenze e competenze tecnico-professionali per rispondere alle esigenze dei settori produttivi e di servizio del territorio, ai fini di un positivo inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni.

I percorsi triennali possono prevedere attività personalizzate di sostegno e recupero, con modalità laboratoriali e con sviluppo di esperienze in impresa (stages e tirocini curricolari), per favorire il successo formativo di tutti gli allievi, anche di quelli che hanno avuto percorsi scolastici difficili o segnati da insuccessi e sono ad elevato rischio di abbandono. A questo scopo la Regione Emilia-Romagna ha predisposto una specifica azione regionale di supporto, volta a favorire il conseguimento della qualifica triennale da parte di tutti gli studenti (L.R. n. 5/2011, art. 11).

In sintesi

Dopo il superamento dell’esame di licenza media è necessario frequentare il primo anno di un istituto professionale tra quelli sotto indicati. Terminato il primo anno lo studente, sulla base della qualifica che intende ottenere, può scegliere se proseguire i successivi due anni di studio nell’istituto professionale in cui è iscritto oppure presso un ente di formazione professionale.

Anche per i corsi attivati solo presso gli enti di formazione professionale, il primo anno dovrà svolgersi presso un istituto professionale.

Al termine del percorso triennale lo studente, sia che decida di proseguire gli studi in un istituto professionale sia presso un ente di formazione professionale, conseguirà una qualifica rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna.

 

 

 

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.Portale ministeriale 

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In questo sito, dedicato all’Orientamento per le scuole superiori, sono descritte le possibilità di scelta tra istituti tecnici, istituti professionali, licei e formazione professionale. Potete approfondire per ogni indirizzo materie, quadri orari, sbocchi professionali e attraverso il portale di “scuola in chiaro” cercare le scuole superiori più vicine e iniziare a conoscerle attraverso le informazioni esistenti, comparando anche diverse scuole.

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Vai al portale ministeriale per l’orientamento “Io scelgo, io studio”!

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Riforma scuola secondaria di secondo grado

.La riforma della Scuola Secondaria di II grado 

(scarica la  Guida alla nuova Scuola Secondaria di Secondo grado  in formato Pdf)

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Con la riforma della Scuola Secondaria di secondo grado che ha preso avvio nell’anno scolastico 2010/2011, si è realizzato un sostanziale rinnovamento dei cicli di studio, adeguandoli alle nuove esigenze della società italiana. I nuovi percorsi prevedono:

 

ISTRUZIONE LICEALE

.I licei nati dalla conversione degli Istituti magistrali (liceo socio-psico-pedagogico, liceo delle scienze sociali) sono confluiti nel nuovo Liceo delle scienze umane, che comprende due indirizzi: uno tradizionale, dove si studierà anche il latino, e uno economico-sociale, che prevede lo studio di una seconda lingua straniera anziché il latino e il potenziamento di diritto ed economia. Gli indirizzi del vecchio Liceo artistico e dell’istituto d’arte sono confluiti nel nuovo liceo artistico, che prevede un primo biennio unitario e sei diversi indirizzi nel secondo biennio e nell’ultimo anno. I Licei musicali e quelli coreutici sono stati unificati nel Liceo musicale e coreutico, che presenta due sezioni, una musicale e una coreutica. In tutti i licei riformati si studia una prima lingua straniera per tre ore la settimana dal primo al quinto anno; nel Liceo delle scienze umane – Opzione Economico-sociale si studia anche una seconda lingua straniera; la seconda lingua straniera potrà essere introdotta negli altri licei facendo ricorso all’autonomia dei singoli istituti.

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Nuovo ordinamento

Novità principali

Liceo classico

E’ stato introdotto in ordinamento lo studio della lingua inglese per l’intero quinquennio.

Liceo scientifico

E’ stato rafforzato lo studio delle materie scientifiche. Sono disponibili due indirizzi:

  • tradizionale

  • opzione scienze applicate

Liceo linguistico

Si studiano tre lingue straniere dal primo anno.

Liceo artistico

A partire dal terzo anno di studi si potrà scegliere tra sei indirizzi:

  • arti figurative

  • architettura e ambiente

  • design

  • audiovisivo e multimediale

  • grafica

  • scenografia

Liceo musicale e coreutico

Sono disponibili due indirizzi:

  • musicale

  • coreutico

Liceo delle scienze umane

Si studiano, tra le altre materie, antropologia, sociologia, psicologia, pedagogia. Sono disponibili due indirizzi:

  • tradizionale

  • opzione economico-sociale



ISTRUZIONE TECNICA

La nuova impostazione è di 2+2+1: durante il primo biennio si studiano materie comuni, mentre durante il secondo biennio si studieranno la materie dell’indirizzo scelto. Nell’ultimo anno saranno presenti stage e tirocini, laddove disponibili.

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Nuovo ordinamento
Indirizzo
Istituto tecnico,
settore economico
Amministrazione, finanza e marketing
Turismo
Istituto tecnico,
settore tecnologico
Meccanica, meccatronica ed energia
Trasporti e logistica
Elettronica ed elettrotecnica
Informatica e telecomunicazioni
Grafica e comunicazione
Chimica, materiali e biotecnologie
Sistema Moda
Agraria, agroalimentare ed agroindustria
Costruzioni, ambiente e territorio
 
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ISTRUZIONE PROFESSIONALE

Gli Istituti professionali erano suddivisi in 5 settori con 27 indirizzi, mentre con la riforma vengono suddivisi in due macrosettori con 6 indirizzi.

Nuovo ordinamento
Indirizzo
Istituto professionale,
settore dei servizi
Agricoltura e sviluppo rurale
Socio-sanitario
Enogastronomia e ospitalità alberghiera
Servizi commerciali
Istituto professionale,
settore industria e artigianato
Produzioni artigianali e industriali
Manutenzione e Assistenza tecnica
 

Scarica la brochure del Ministero della Pubblica istruzione sull’orientamento tecnico-professionale:  La nuova istruzione tecnica e professionale: le chiavi del tuo futuro  (3 MB)


ISTITUTI D’ARTE

Gli Istituti d’arte sono assimilati in parte dai Licei artistici, le cui basi andranno a formare i nuovi indirizzi di design, di arti audiovisive e multimediale e di grafica e in parte dagli Istituti professionali che vertono sul settore industria a artigianato.

.N.B.  Il voto in condotta nelle scuole secondarie, mai abolito in precedenza, torna a fare media per concorrere a definire il giudizio finale dell’alunno in sede di promozione. Qualora uno studente non raggiungesse i sei decimi, non potrà essere ammesso alla sezione successiva o al ciclo successivo.

 

 


 

Le Scuole Secondarie di 2° grado della provincia di Parma

 

Nell’ambito del progetto OrientaMente  è stato creato un sito internet dedicato alla scelta della scuola superiore gestito e aggiornato costantemente dal Comune di Parma, partner del progetto.
 
Consulta il sito
Logo del sito OrientaMente
 

 

 


 

Accesso diretto ai siti delle  Scuole Secondarie di Secondo grado:

 

 

Il Salone dell’Orientamento

nei locali della Scuola Media del nostro Istituto

 




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